L'arrivo di un bebè porta con sé un'infinità di gioie e, ammettiamolo, anche piccole e grandi preoccupazioni. Nei mesi di attesa ogni singola decisione sembra insormontabile: si vuole il meglio assoluto per il piccolo e si ha il terrore costante di dimenticare qualcosa di vitale. L'acquisto del passeggino, di solito, è tra i protagonisti di questi dilemmi.
Sul mercato esistono tantissimi modelli, ognuno con caratteristiche specifiche: dai sistemi trio ai passeggini leggeri, fino alle versioni all-terrain. Quindi, qual è il passeggino migliore? La risposta ti solleverà, è semplicemente quello che si adatta alla routine quotidiana della famiglia.
Dalla nascita ai primi mesi: il sistema 3 in 1
Si tratta della soluzione più completa per i primi mesi di vita. Il suo punto di forza? Un unico telaio robusto progettato per trasformarsi e adattarsi alla crescita del bebè.
Ogni componente del Trio ha una funzione specifica. C’è la navicella – ovvero la classica carrozzina – che è una vera e propria culla su ruote: protegge il neonato dal vento in inverno, dal sole in estate e dagli stimoli eccessivi del mondo esterno, cullandolo come nel lettino di casa.
Poi c'è l'ovetto, utilizzabile anche come seggiolino auto, che diventa il migliore alleato dei piccoli spostamenti grazie alla sua praticità: si fissa in macchina per viaggiare in totale sicurezza e, una volta arrivati, si sgancia con un semplice click per essere posizionato direttamente sul telaio. L’ovetto rientra tra i seggiolini auto del gruppo 0+. (Ministero della Salute)
Il passeggino vero e proprio è il terzo elemento: si inizia a usare quando il bambino riesce a stare seduto con stabilità e incomincia a guardarsi attorno. (Ospedale Bambino Gesù)
Fronte genitore o fronte strada: quando cambiare?
Una delle caratteristiche più intelligenti dei moderni passeggini è la seduta reversibile, che permette di orientare il bambino in due direzioni diverse. Ma qual è il momento giusto per fare il grande salto e girarlo? Non c’è una risposta o una regolamentazione specifica. Probabilmente sarà il tuo bimbo a fartelo capire.
Inizialmente, il contatto visivo con il genitore è una necessità assoluta per il neonato. Guardarti negli occhi lo rassicura, riduce lo stress degli stimoli esterni e ti permette di monitorare ogni suo respiro o smorfia senza doverti continuamente fermare e sporgere sul passeggino. (Istituto Superiore della Sanità)
Intorno al sesto mese, solitamente, la curiosità verso il mondo prende il sopravvento. Ti accorgerai che è arrivato il momento di cambiare quando il piccolo inizierà a sporgersi continuamente di lato per sbirciare davanti a sé, ignorando i tuoi tentativi di intrattenerlo. Girare la seduta verso la strada permetterà di assecondare la sua voglia di scoprire il mondo. (Ministero della Salute)

Dopo il trio: soluzioni compatte per gli spostamenti quotidiani
Con il passare dei mesi, la routine con il tuo bambino cambia. Il piccolo cresce, impara sempre di più a stare seduto da solo con la schiena dritta e acquisisce una stabilità tutta nuova. In questa fase, la struttura importante del Trio, che è stata vitale per l'inizio, può sembrare un po' troppo ingombrante per i ritmi frenetici di tutti i giorni.
Tutti i vantaggi dei passeggini leggeri e richiudibili
I passeggini leggeri e ultracompatti puntano sulla massima libertà di movimento. Il loro punto di forza è il peso ridotto, spesso tra i tre e i sette chili, unito a sistemi di chiusura super tecnologici che si azionano con una sola mano. Questo permette di aprire o ripiegare il passeggino con un solo gesto. Una volta chiuso, l'ingombro è minimo.
Scopri i modelli di passeggino leggeroCome scegliere il passeggino migliore per la tua routine quotidiana
Prima di fare la tua scelta, prova a immaginare le vostre giornate tipo e i percorsi che fate più spesso: comprare un modello basandosi solo sull'estetica o su un consiglio può essere rischioso.
Tra spostamenti in città e mezzi pubblici
Se la tua vita si svolge prevalentemente in un contesto urbano e ti sposti spesso a piedi, in tram o in metropolitana, la tua priorità assoluta deve essere la massima agilità. Un buon passeggino per il bebè da città deve essere leggero, stretto abbastanza da entrare ovunque e super maneggevole. Scegliere un modello che si solleva senza sforzo e si chiude in un click, in questo caso, sarà l’opzione più naturale.
Modelli all-terrain per passeggiate nella natura
Se invece ami la vita dinamica, le gite nei weekend, passeggiare per sentieri sterrati o semplicemente vivi in una zona con strade acciottolate e sanpietrini, i modelli leggeri da città rischiano di trasmettere troppe vibrazioni al piccolo e di risultare meno scorrevoli durante la camminata. In questo caso, la scelta migliore ricade sui passeggini all-terrain, caratterizzati da ruote molto grandi e tassellate, spesso abbinate a sistemi di sospensioni ammortizzate che assorbono i colpi e i dislivelli del terreno. Il design con maniglione unito, poi, permette di guidare con forza e precisione anche sui prati o sulla sabbia.
All-terrain: scopri i modelli pratici e maneggevoli
Protezione e massimo comfort in ogni stagione grazie agli accessori più utili
Il passeggino è la base di partenza, poi bisogna pensare gli accessori che appartengono all’universo della puericultura. In estate diventa fondamentale proteggere il piccolo dai raggi solari e dalle zanzare con capottine estendibili e zanzariere dedicate, mentre in inverno un buon sacco termico lo terrà al caldo anche nelle giornate più fredde.
Infine, a tutto questo si aggiunge la necessità di avere sempre con sé l'occorrente per il cambio e la pappa: una borsa fasciatoio capiente o uno zaino organizzato da agganciare al maniglione saranno l’ideale per avere tutto a portata di mano.
Esplora gli accessori per passegginoFAQ
Passeggini per neonati: meglio 3 o 4 ruote? La scelta del passeggino perfetto dipende dall’utilizzo quotidiano. Tra le diverse tipologie di passeggini, i 4 ruote sono più stabili in città, mentre i 3 ruote sono più agili su terreni misti e percorsi irregolari. (Altroconsumo)
Fino a che età si può usare il passeggino? Di norma fino ai 2-3 anni o in base al peso del bambino fino a circa 15-22 kg. Dopo diventa un supporto occasionale per una passeggiata lunga o per momenti di stanchezza. (Qui Mamme)
A quale età si può mettere un bambino nel passeggino? Dal sesto mese dalla nascita circa, quando il bambino riesce a stare seduto da solo e a mantenere la schiena stabile. Prima si usano navicella o sedute completamente reclinabili. (Qui Mamme)
Quando si passa dal trio al passeggino leggero? Generalmente tra i 6 e i 12 mesi, quando cresce il bisogno di praticità e si passa a una soluzione più leggera e compatta per gli spostamenti quotidiani. (Qui Mamme)
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